Make or do? fare o..fare?

Make or do? fare o..fare?

Cercate un’attività interattiva e divertente per allenarvi sull’uso di “make o do” per dire “fare”? E’ qui! ed include gli usi più comuni per un livello B1.

make or do? let's play!

Altro che… “to be or not to be..”, dubbio amletico sarebbe opportuno dire “make or do..? that is the question..”. Effettivamente la scelta tra “Make” e “do” può essere complicata per chi impara l’inglese poiché entrambe le parole vengono utilizzate per descrivere azioni di “fare”, ma vengono usate in contesti diversi.

In Italiano c’è il verbo “fare” che è utilizzato indiscriminatamente “fare colazione, fare una passeggiata, fare i soldi, fare tardi…” ecc. Ahimè in Inglese non è lo stesso, anzi non solo abbiamo casi in cui si userebbe “have” , ma a complicare di più le cose c’è il fatto che lo stesso verbo “fare” può essere tradotto con “make” in alcuni casi o con “do” in altri…, interessante? sì. complicato? meno di quanto sembra.

Oggi vedremo “make ” e “do”, lasciando per un altra volta la spiegazione dell’uso di “have”.

Regola generale:

making mistakes
  1. Make: In generale, usiamo “make” quando creiamo o costruiamo qualcosa di tangibile o astratto. Ad esempio:
  • Fare la cena
  • Fare una torta
  • Fare una decisione
  • Fare progressi
  • Fare una proposta “Fare” implica produrre, creare o causare l’esistenza di qualcosa.
doing business

2. Do : “Do” è più versatile e viene spesso utilizzato per attività generali, compiti o azioni. Può essere usato quando non c’è un verbo specifico che si applica. Ad esempio:

  • Fare i compiti
  • Lavare i piatti
  • Fare il tuo lavoro
  • Fare yoga
  • Fare ricerca “Do” viene utilizzato per attività, compiti o obblighi senza necessariamente coinvolgere la creazione o la produzione.

Tuttavia, ci sono eccezioni ed espressioni idiomatiche che potrebbero non seguire queste regole generali. Imparare quale verbo utilizzare spesso si acquisisce con la pratica e l’esposizione alla lingua. Inoltre, alcune frasi diventano idiomatiche e il loro utilizzo viene appreso attraverso l’esposizione piuttosto che un’adesione rigorosa alle regole.

Un esempio di frase idiomatica che coinvolge l’uso di “make” è “make sense”, che significa “avere senso”. Ad esempio: “This plan makes sense” In questo caso, “make” viene utilizzato in un modo figurato che non corrisponde esattamente alla sua definizione standard di “creare qualcosa”, ma piuttosto indica il raggiungimento di un senso o di una logica.

make sense idiom
make or do?  fare..o…fare, quale?

make or do? fare..o…fare, quale?

Fare o fare? questa è la domanda! altro che “to be or not to be” , un piccolo dilemma che tutti gli studenti della lingua Inglese prima o poi incontrano.
In Italiano c’è il verbo “fare” che praticamente descrive le varie situazioni, mentre in Inglese ci sono diversi usi di make o do
Per la spiegazione tecnica, ovvero grammaticale vi invito a guardare

click on the image below

Per un pò di pratica divertente, vi propongo una delle mie attività wordwall.

click on the image below

divertente vero? andate avanti…fino a che alcune soluzioni non vi suonino più familiari!

TIP: Il verbo “do” è spesso associato a compiti, faccende domestiche e altre attività quotidiane. Ad esempio:

  1. “I need to do my homework.”
  2. “Can you do the dishes?”
  3. “She’s doing the laundry.”
  4. “I have a lot of work to do.”

In questi casi, “do” è utilizzato per indicare l’esecuzione o il completamento di un compito o di un’attività senza necessariamente creare un oggetto fisico. Si riferisce più a un’azione o a un processo che deve essere svolto.

D’altra parte, “make” è spesso associato alla creazione o produzione di qualcosa di tangibile. Ad esempio:

  1. “I can make a cake.”
  2. “She makes jewelry.”

In questi casi, “make” è utilizzato quando si parla della creazione o produzione di un oggetto specifico.

Tuttavia, ci sono alcune eccezioni e espressioni idiomatiche in cui si utilizza “do” con determinate attività domestiche, come “do the dishes” o “do the laundry.” In questi casi, l’uso di “do” è diventato convenzionale e segue una pratica linguistica comune. La distinzione tra “do” e “make” può talvolta essere sottile e dipende dal contesto specifico e dalle esigenze linguistiche convenzionali.

Cucinare con…..le emozioni!                                         Cooking with…..emotions!

Cucinare con…..le emozioni! Cooking with…..emotions!

In occasione del compleanno di una mia young pupil, ho pensato di farla giocare con un pò di vocabolario e per rendere la ricetta della torta più divertente, di far associare ingredienti ad emozioni e…. vedere che torta ne viene fuori!

Una ricetta alternativa! step successivo potrà essere quello di incoraggiare lo studente ad abbinare le sensazioni ai gusti e agli ingredienti corrispondenti. Facendo così potranno immaginare in che modo ciascun gusto contribuisce all’esperienza emotiva complessiva di una festa di compleanno. Questa attività non solo migliorerà il loro vocabolario, ma incoraggerà anche il pensiero e l’espressione creativi.

Vale la pena ribadire che l’obiettivo è duplice, vocabolario da una parte e pensiero creativo dall’altra.

Vocabolario: In particolare partendo dagli aggettivi che normalmente conoscono bene, i ragazzi potranno imparare i nomi astratti, con i quali sono ahimè di solito poco avvezzi (es: happy—happiness; bored—boredom, etc)

Pensiero creativo: emozionale e personale . I ragazzi cercheranno dentro di sé i nomi “del loro sentire” (naturalmente, vista la giovane età, tenderanno a fare una lista di sentimenti positivi) che potranno poi liberamente associare agli ingredienti (es: hope — flour; joy — cream, etc)

Successivamente potranno dare una misura a tali ingredienti, per la loro torta (es: two gallons of flour, 2 table spoons of joy, etc)

Ecco alcune slides, come sono state “lavorate” oggi ….!

di seguito un link ad un grazioso video dal web, enjoy!

La ricetta dell’Amicizia

La ricetta dell’Amicizia

Qual è la ricetta per l’ Amicizia? quali ingredienti mettere per ottenere una buona amicizia?
Quando si tratta di amicizia, gli studenti più giovani si illuminano! non c’è argomento più dolce di quello di elencare i pregi dei migliori amici e la lista delle cose da fare insieme.
Questa lezione è una piacevole passeggiata mano nella mano con gli studenti dai 10 anni in sù.
Focus listening e vocabulary

Ho utilizzato risorse sul web, come questo grazioso video.




Per i più grandi si può fare l’ attività di seguito riportata, un pò più impegnativa.


Adesso vediamo più nel dettaglio quali parole gli studenti hanno apprezzato ed aggiunto!

Goofiness : The state of being “goofy” (Silly) – Allegria – cretinaggine

Honesty : the state of being honest – Onestà

Trust: essere fedele – fiducia

Fun: divertimento

Respect: Rispetto

Arguments: litigi

no jealousy: zero gelosia

Help: Aiuto

Share: condividere

Secrets: segreti

Keep promises: mantenere le promesse

to get along with/to get on : andare d’accordo

“Cat and moth”gatto paffuto e soffice contro la falena

“Cat and moth”gatto paffuto e soffice contro la falena

Oggi la mia classe Elementary ha imparato “divertendosi con una breve storia video 3D animato che si chiama Cat and moth. E’una semplice storia con musica e un buon stile di disegno in grado di accattivare l’attenzione dei più piccoli.
Questo video e storia ne segue altri che adoro utilizzare a lezione, poiché come spesso ribadito, considero lo storytelling uno strumento assai stimolante ed efficace nell’apprendimento della lingua: vocabulary, grammar in particolare modo per i più piccoli, anche senza listening, per poter “elicit” al meglio le loro conoscenze .

questo è Ditto, un gattino bianco soffice e assonnato. Tuttavia, l’universo sembra essere contro lui mentre cerca il posto più comodo per fare il suo pisolino. Finalmente trova il più meraviglioso cuscino giallo caldo su cui si sia mai buttata. Nessun posto è mai stato così comodo. Ma non sa che un intruso alato, Monty, ha anche lui adocchiato il suo stesso cuscino!

Monty farà di tutto per rubare a Ditto quel posto comodo, ma a quali conseguenze?

Nuovi vocaboli per i più piccoli studenti di livello Elementare:

fluffy , sleepy cat : gattino soffice e assonnato

find : trovare

comfortable o comfy: confortevole, comodo

spot: individuare

cushion : cuscino

take a nap: fare un pisolino

sofa: divano

disturb: disturbare

fight: litigare

annoying: fastidioso